giovedì 26 luglio 2018

Pasta fredda aglio, olio e pomodori


Mai come quest'anno la mia cucina estiva è all'insegna del pomodoro, ne sto mangiando a vagonate e continuerò a farlo fino a quando mi sarà possibile godere di questo ortaggio povero di grassi ma ricco di vitamine e proprietà antiossidanti.
La ricetta di oggi è un piatto di pasta fredda che insieme al riso freddo prepariamo spesso con l'arrivo dell'estate, quelle soluzioni veloci che mettono d'accordo tutti e se preparate con largo anticipo ci risolvono il problema del pranzo o della cena.
Quella di oggi è una versione un pochino diversa da quelle convenzionali  con pomodoro e mozzarella, diciamo che assomiglia un po' ad una aglio e olio sia nel sapore che nella preparazione.
Ho voluto variare con i diversi  tagli dei pomodori per rendere il piatto un po' più decorativo ma è un passaggio non obbligatorio, potete tagliarli  solo in un modo e usando una qualità di pomodori.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di pasta tipo penne
5/6 pomodori di varietà diverse ( cuore di bue, perino, ramato )
2 spicchi d'aglio 
4 cucchiai di parmigiano
6 foglie di basilico
8 cucchiai di olio evo
sale 

Preparazione
Tagliare il cuore di bue a spicchi, il perino a fette e il pomodoro ramato a filetti, riunire il tutto in una ciotola molto capiente e condire i pomodori con il formaggio mescolando bene il tutto.
In un pentolino far scaldare l'olio con l'aglio tagliato a fettine, far soffriggere fino a quando l'aglio sarà leggermente imbiondito e solo a questo punto eliminatelo.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata mantenendola al dente, scolarla e versarla direttamente nella ciotola dei pomodori.
Versare l'olio aromatizzato e girare bene il tutto.
Condire in ultimo con abbondante basilico tritato

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lunedì 23 luglio 2018

Peperoni in padella alla napoletana


Quella di oggi è una ricetta prettamente estiva, un contorno veloce e facile da preparare e allo stesso tempo anche un piatto molto versatile.
I peperoni in padella si possono gustare semplicemente come contorno a carne e pesce in accompagnamento alle vostre grigliate, per condire la pasta ma anche per guarnire dei crostoni di pane abbrustoliti.
Sono ottimi caldi ma anche serviti freddi e gustati il giorno dopo non perdono la loro bontà.
E' inutile dirvi che il profumo che si sprigiona in cucina è veramente inebriante, i peperoni che in questa stagione raggiungono il massimo delle loro qualità insieme alle acciughe con i capperi e le olive è qualcosa di inspiegabile, per non parlare poi dell'effetto cromatico.
Un piatto mediterraneo golosissimo che vi consiglio di preparare in quantità generose .

Ingredienti per 4 persone
6 peperoni di colori diversi
3 filetti di acciuga
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di capperi
100 gr. di olive nere
olio evo
sale
foglie di basilico

Preparazione
Pulire i peperoni togliendo i semi e i loro filamenti interni, tagliarli a strisce non troppo piccoli e tenerli da parte.
In una padella capiente versare circa 3 cucchiai di olio, far soffriggere lo spicchio d'aglio e le acciughe, aggiungere i peperoni solo quando l'aglio sarà leggermente imbiondito e le acciughe si saranno un po' sfaldate, salare leggermente e cuocere per circa 20 minuti a fiamma vivace a tegame coperto.
Ogni tanto abbiate cura di smuovere la padella per evitare che i peperoni si attacchino al fondo ma sempre senza alzare il coperchio. 
Nel frattempo i peperoni avranno formato un po' di acqua che servirà a farli stufare e renderli morbidi e cremosi.
Aggiungere le olive con i capperi e continuare a cuocere per altri 10 minuti andando a girare con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto.
Aggiustare di sale stando attenti a non esagerare perché con l'aggiunta dei capperi e le acciughe saranno già saporiti.
Quando i peperoni risulteranno belli morbidi a questo punto spegnere il fuoco e servire su un piatto di portata guarniti con foglie di basilico fresco.


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sabato 21 luglio 2018

Risotto al pomodoro fresco e basilico


Un risotto estivo perché a differenza di molti non lo preparo con la conserva ma con i pomodori ben maturi, il sapore dolce del pomodoro e la freschezza del basilico sono un must della mia cucina in estate; vivrei solo di pomodori !!
Il risotto al pomodoro fresco è un piatto molto semplice e di facile preparazione, pochissimi ingredienti per un risultato strepitoso ed un esplosione di sapori.
L'unica cosa fondamentale per questo e per tutti i risotti è la sua consistenza, che dovrà essere morbida e cremosa; il cosiddetto risotto all'onda, basta prestare un po' di attenzione in cottura stando attenti a non farlo asciugare troppo e nella fase finale della mantecatura.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di riso carnaroli
1l. di brodo vegetale
1/2 cipolla
5/6 pomodori ben maturi
6 foglie di basilico
20 gr. di burro
40 gr. di parmigiano reggiano
sale 

Preparazione
Lavare i pomodori e con l'aiuto di un coltello praticare un incisione leggera sulla superficie.
Tuffarli in acqua bollente per circa 5 minuti e dopo averli scolati e fatti raffreddare togliere la buccia.
Tagliare i pomodori riducendoli a dadolini e tenerli da parte.
Affettare la cipolla molto finemente e farla rosolare in un tegamino, quando sarà morbida e dorata tenerla da parte perché andrà aggiunta in un secondo momento e non nella fase iniziale del riso.
Prendere una pentola abbastanza larga e dai bordi un po' alti e far scaldare bene il fondo.
A questo punto a fiamma abbastanza vivace versare il riso e farlo tostare senza la base di olio ( tostatura a secco ) altrimenti il riso verrebbe fritto e non tostato.
Girarlo continuamente per non farlo attaccare al fondo del tegame e per non farlo bruciare.
Sarà ben tostato quando i chicchi di riso saranno lucidi e trasparenti.
Versare un mestolo di brodo e continuare a girare, aggiungere la dadolata di pomodoro fresco e continuare la cottura a fiamma vivace aggiungendo man mano mestoli di brodo e sempre continuando a mescolare.
A metà cottura unire il soffritto di cipolla e il brodo ogni qualvolta il riso tenderà ad asciugare.
Nel complesso la cottura del riso richiederà dai 15 ai 20 minuti ma non fate affidamento perché per avere un giusto punto di cottura dovrete continuamente assaggiare.
Aggiustare di sale solo nella parte finale e una volta raggiunta la consistenza al dente del riso passare alla fase di mantecatura.
Togliere il tegame dal fuoco e aggiungere il burro a tocchetti insieme al formaggio, mescolare continuamente e in ultimo aggiungere il basilico finemente tritato.
Chiudere con un coperchio e lasciare riposare per 2 minuti.
Servire ben caldo.
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martedì 17 luglio 2018

Torta soffice di pesche mirtilli e ricotta


Come ho detto più volte anche questo clima appiccicaticcio non placa la mia voglia di cucinare e fare dolci, ovviamente mi sono ritrovata ad accendere il forno nelle prime ore del mattino ma devo dire che ne è valsa davvero la pena ; risultato , una torta ricca di frutta fuori e dentro, soffice e umida ma soprattutto bella da farsi mangiare prima con gli occhi.
Un dolce molto profumato e sorprendentemente saporito, può essere servito a colazione accompagnato da un bicchiere di latte freddo o anche a fine pasto con una pallina di gelato alla crema.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm. 
250 gr. di burro a temperatura ambiente
320 gr. di zucchero
120 gr. di uova
150 ml. di latte di soya
350 gr. di farina 00
150 gr. di ricotta
1 cucchiaino di lievito
la buccia di 1/2 limone grattugiata
3 pesche noci
200 gr. di mirtilli

Preparazione
Riscaldare il forno a 180° modalità statico.
Con delle fruste elettriche montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere le uova poco per volta continuando sempre a montare.
A questo punto unire la farina e il lievito setacciati e la buccia del limone grattugiata.
Amalgamare la ricotta precedentemente setacciata e il latte mescolando con una spatola.
Tagliare le pesche a fettine e tuffarne metà nel composto insieme all'altra metà dei mirtilli, amalgamare il tutto e versare l'impasto nella teglia imburrata e infarinata cospargendo poi la superficie con la rimanenza delle pesche e dei mirtilli.
Spolverare la superficie con 1 cucchiaio di zucchero  ed infornare per circa 50/ 60 minuti.
Tempi e temperature sono indicativi perché possono variare a seconda dei forni.
Una volta cotta togliere dal forno e lasciare completamente raffreddare prima di servire.


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domenica 15 luglio 2018

Insalata di pollo


L'insalata di pollo è un piatto estivo, completo e sostanzioso, si prepara in 20 minuti ed è un alternativa per quando si ha poco tempo da dedicare ai fornelli.
Si può cucinare con largo anticipo,  è un ottima soluzione da portare al lavoro nella pausa pranzo  ma anche un perfetto salva cena.
L'insalata di pollo è composta da fettine di pollo grigliate e un insieme di verdure crude a vostro piacimento, il tutto condito con olio e limone.
Se invece volete optare per un condimento più goloso potete togliere il limone ed aggiungere olio e maionese.

Ingredienti
140 gr. di pollo ( io ho usato dei filetti )
5 rapanelli completi di foglie
6/7 pomodorini 
1 peperone giallo di media grandezza
6 olive nere
1 cuore di sedano
sale
olio evo
2 cucchiai di succo di limone
semi di sesamo


Preparazione
Grigliare le fettine di pollo usando una piastra rovente, cuocere bene su ogni lato e tenerle da parte fino al loro completo raffreddamento.
Lavare le verdure tagliando i rapanelli a rondelle, il peperone a striscioline i pomodorini a metà e il cuore di sedano a fettine sottili.
Riporre il tutto in una ciotola abbastanza capiente ed aggiungere le foglie dei rapanelli spezzettate, le olive ed il pollo tagliato a fettine.
Condire con olio evo, 2 cucchiai di succo di limone e aggiustare di sale.
In ultimo spolverare con dei semi di sesamo.
In alternativa aggiungere 2 cucchiai di maionese, olio e aggiustare di sale.






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mercoledì 11 luglio 2018

Caserecce con pesto alla trapanese


Il pesto alla trapanese è molto simile a quello genovese, pare infatti che siano stati proprio i navigatori liguri  approdati a Trapani a far conoscere il loro pesto che fu poi modificato dai trapanesi con l'aggiunta dei prodotti tipici locali come il pomodoro fresco e le mandorle.
E' un condimento molto gustoso e veloce da preparare, ottimo per la pasta sia calda che fredda e può essere usato anche come condimento di base arricchito con delle verdure o del pesce come tonno o gamberetti.

Ingredienti per 4 persone 
400 gr. di pasta
40 gr. di basilico
40 gr. di mandorle
2 pomodori ben maturi
1 spicchio d'aglio ( facoltativo )
olio evo
3 cucchiai di parmigiano reggiano
sale 

Preparazione
La tradizione del pesto vuole che gli ingredienti vengano pestati a mortaio ma in alternativa va bene anche un mixer.
Fare una croce con un coltello sulla superficie dei pomodori, tuffarli in acqua bollente e cuocerli per qualche minuto, fino a quando la pelle inizia a staccarsi.
A questo punto scolarli e metterli sotto l'acqua corrente fredda, togliere la buccia ed eventuali semini.
Metterli nel frullatore assieme alle mandorle e al basilico, se non amate l'aglio potete anche non metterlo
Frullare fino a ridurre il tutto in una crema.
Aggiungere il formaggio, 2 cucchiai di olio e aggiustare di sale.
Condire la pasta con il pesto ed eventualmente aggiungere anche qualche cucchiaio di acqua di cottura.


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giovedì 5 luglio 2018

Insalata di cetrioli con feta greca


Sono in partenza per una toccata e fuga al mare quindi oggi vi lascio una ricettina veloce , che più veloce non si può. 
L'insalata di cetrioli con feta greca io la consumo come piatto unico soprattutto se accompagnata con alcune fette di pane, è un ottima  idea fresca e leggera in quelle sere dove non si ha voglia di accendere i fornelli ma anche  perfetta da  portare al lavoro per la pausa pranzo. 
Se siete amanti delle insalatone non potete perdervi questa versione facilissima ed economica, se poi avete la fortuna di avere un orto che vi regala cetrioli e pomodori ; il gusto ci guadagna !!

Ingredienti
cetrioli
pomodorini
formaggio feta greca
olive nere
basilico
olio 
aceto
sale

Preparazione
Sbucciare i cetrioli e ridurli a fettine, tagliare a metà i pomodorini e ridurre a cubetti il formaggio.
Riunire questi ingredienti in un 'insalatiera ed aggiungere le olive, alcune foglie di basilico fresco e poi condire a piacere con sale, olio e aceto.




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martedì 3 luglio 2018

Dolcetti alle more " senza glutine "


Per far contenta una donna basta anche un fiore, nel mio caso invece anche della frutta o verdura a km 0 ; quella dell'orto del vicino per intenderci.
Proprio qualche giorno fa mi regalarono un bel cestino di more e dopo averne mangiate a colazione immerse nello yogurt il primo pensiero fu quello di tuffarle in un dolce soffice, da servire a piccoli tranci.
Per renderlo più profumato e goloso ho arricchito l'impasto con della farina di nocciole e della scorza d'arancia.
Il risultato ha superato le aspettative, un dolce morbido, umido e dolce al punto giusto, con all'interno quei bocconcini di mora che danno il tocco di acidità che io adoro.
E' una torta molto semplice si prepara in pochissimi minuti, ideale per la prima colazione e perfetta come dolcetto di fine pasto.

Ingredienti per una teglia di 20 x 30 cm.
170 gr. di burro
200 gr. di zucchero di canna
180 gr. di uova
115 gr. di farina senza glutine
2 cucchiaini di lievito per torte
150 gr. di nocciole macinate
150 ml. di yogurt
la scorza di un' arancia 
300 gr. circa di more
zucchero a velo q.b

Preparazione
Riporre in una ciotola il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero.
Con le fruste elettriche lavorare il tutto fino a ridurlo a pomata, aggiungere le uova poco per volta, la farina con il lievito precedentemente setacciata e le nocciole ridotte a farina.
Continuare a lavorare con le fruste e per ultimo aggiungere lo yogurt e la scorza dell'arancia grattugiata.
Dopo aver ottenuto un composto gonfio e spumoso, amalgamare anche le more aiutandovi con una spatola.
Rivestire la teglia con della carta forno, versare il composto e infornare a 180° modalità statico per circa 30/40 minuti.
I tempi e le temperature sono indicativi perché possono variare in base al proprio forno.
Far raffreddare nello stampo, spolverare con lo zucchero a velo e servire a fette.








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venerdì 29 giugno 2018

Gratinati di verdure


I gratinati di verdure sono molto semplici e veloci da realizzare sono un secondo estivo utile anche per consumare le verdure dell'orto, si possono servire come contorno a carne e pesce ma anche come antipasto.
Le verdure cosi cucinate con la gratinatura di pane aromatizzato risultano leggere e molto saporite,
si possono anche cucinare con un giorno di anticipo e gustarle fredde;  il giorno dopo sono ancora più appetitose.  

Ingredienti per circa 4 persone
3 melanzane di media grandezza
2 zucchine 
2 pomodori

per la panatura
200 gr. di pan grattato
4 cucchiai di parmigiano reggiano
1 spicchio d'aglio ( facoltativo )
3 cucchiai di olio evo
prezzemolo
sale 
pepe

Preparazione
Dopo aver pulito le verdure tagliare a metà le melanzane ed incidere a croce con un coltello la polpa.
Salare leggermente e disporle su di una teglia leggermente unta d'olio con la polpa rivolta verso il basso.
Cuocere in forno alla temperatura di 180 ° per circa 30 minuti o fino a quando non si saranno ammorbidite.
Tagliare a metà le zucchine e farle sbollentare in acqua per circa 3 minuti.
Scolarle e incidere la polpa come avete fatto per le melanzane.
A questo punto tagliare anche a metà i pomodori, togliere un pochino i semi all' interno e salare leggermente.
Preparare la panatura aggiungendo al pan grattato il formaggio, abbondante prezzemolo e l'olio.
Mischiare bene il tutto aiutandovi con le mani e per ultimo aggiustare di sale e pepe.
Se volete aromatizzare ulteriormente potete anche tritare uno spicchio d'aglio,  ma è facoltativo.
Con il composto ottenuto coprire le verdure cercando di aprire i tagli che avete fatto in precedenza , così facendo la panatura penetrerà  anche all'interno delle verdure.
Cuocere in forno a 180° per circa 15 minuti o fino a completa doratura .

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martedì 26 giugno 2018

Branzino al forno con patate novelle


Prima di parlarvi della ricetta di oggi che è davvero molto semplice vorrei spendere quattro parole sul nuovo regolamento della protezione dei dati , il famoso (GDPR ) che per qualche tempo ha messo un po' di preoccupazione nel web.
In accordo con le nuove disposizioni sono autorizzata ad usare i vostri dati personali solo dopo aver avuto il vostro consenso.
A tutti quelli che desiderano ricevere ancora la mia newsletter per restare aggiornati con le ricette che pubblico, dico solo che non dovrete fare niente di diverso da prima e così facendo mi autorizzerete a continuare a mandare le informazioni al vostro indirizzo .

" La pancia del lupo " ed io Chiara Muzi garantiamo che i vostri dati saranno usati solo ed esclusivamente per le mie newsletter.

Se in alternativa non vorrete più ricevere le mie newsletter, dovrete inviare una e-mail al mio indirizzo ( chiamig@libero.it ) scrivendo " RICHIESTA DI CANCELLAZIONE ".

Detto questo come vi ho detto prima la ricetta di oggi è davvero alla portata di tutti e indicata per una cena estiva.
Il branzino al forno è tra i miei pesci preferiti perché questo tipo di cottura ne esalta la sua carne profumata e pregiata, dovrete solo aggiungere qualche aroma e il gioco è fatto, ovviamente un contorno di patate non può mancare .

Ingredienti 
2 branzini
6 fette di limone
2 rametti di rosmarino 
prezzemolo
patate novelle
olio evo
sale 
pepe in grani

Preparazione
Dopo aver pulito il pesce foderare una teglia con della carta forno leggermente unta d'olio e adagiarvi il pesce.
Nella pancia di ciascun branzino mettere qualche ciuffetto di prezzemolo, sale e pepe.
Tagliare le patate novelle a seconda della loro grandezza dividendole  a spicchi senza togliere la buccia, distribuirle sulla teglia intorno al pesce, salare e ungere con un filo d'olio.
Sopra ad ogni branzino posizionare le fette di limone con un pezzetto di rosmarino e legare con uno spago da cucina.
Cuocere il tutto in forno caldo a 180 ° modalità ventilato per circa 30 /40 minuti.
Togliete dal forno, sfilettatelo e servite con un filo di olio a crudo o semplicemente al naturale .



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martedì 19 giugno 2018

Giardiniera in agrodolce


La giardiniera è una conserva che si prepara nella bella stagione per smaltire i  molteplici ortaggi dell'orto, la sua composizione classica è fatta da un mix di verdure tra cui carote, peperoni, sedano, fagiolini, cetrioli, cavolfiore e cipolline, ma nulla vi vieta di togliere o aggiungerne altre per farne  una versione personalizzata.
La giardiniera la si può consumare come antipasto, per condire insalate di riso o paste fredde, gustata insieme ai salumi o conservarla per l'inverno ed accompagnarla a piatti di carne e pesce.
Il procedimento è molto veloce e semplice, quello che richiede più tempo è la pulizia e il taglio delle verdure che nella maggior parte delle ricette vengono scottate  in una soluzione di aceto e acqua salata in ugual misura.
La mia versione che mi è stata data da una mia collega di lavoro prevede una procedura diversa versando la soluzione bollente di acqua e aceto sulle verdure che verranno poi lasciate a macerare per 24 ore, così facendo si manterranno più integre,croccanti e carnose.
L'aspetto è già molto invitante con i colori che richiamano l'estate ma se volete rendere il tutto ancor più  decorativo potete tagliare le verdure con un coltello apposito che da quella forma a ondine tipica della giardiniera.

Ingredienti 
2kg circa di verdure al netto degli scarti ( peperoni rossi e gialli, fagiolini, carote, cipolline, cavolfiore)
1l di aceto di vino bianco 
1l di acqua
100 gr. di zucchero
sale q.b
pepe nero in grani

Preparazione
Tagliare e pulire le verdure da eventuali scarti e riporli in una capiente bacinella da contenerle tutte.
Raccogliere in una pentola l'acqua , l'aceto e lo zucchero, aggiustare di sale e portare ad ebollizione.
Versare la soluzione sopra alle verdure avendo cura di pressarle bene, coprire il tutto con un piatto per mantenere le verdure ben immerse. ( sopra al piatto potete anche aggiungere un ulteriore peso ).
Trascorse 24 ore le verdure saranno belle croccanti e carnose.
Sterilizzare i vasetti di vetro posizionandoli insieme ai tappi in una pentola con all' interno dei canovacci per non farli urtare tra di loro, coprire  il tutto con acqua e far bollire per 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario togliere i vasetti e sistemarli capovolti su di un canovaccio pulito lasciandoli raffreddare.
Invasare le verdure cercando di distribuirle nei vasetti in maniera equa, coprire il tutto con il liquido di macerazione e aggiungere qualche grano di pepe.
Chiudere i vasetti in maniera ermetica e sterilizzarli nuovamente facendoli bollire per 20 minuti.
Lasciarli raffreddare nella pentola fino al loro completo raffreddamento per poi riporli in un luogo fresco ancora per circa un mese, dopodiché la vostra giardiniera sarà pronta per essere mangiata.



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sabato 16 giugno 2018

Focaccia con cipollotti freschi


La mia passione per i lievitati è ormai assodata da tempo, e neanche il caldo afoso del nord mi ferma nell'accendere il forno di casa.
Adoro la focaccia con le cipolle, penso che sia tra le mie preferite e nel blog c'è già una versione che potete trovare qui, ma questa con i cipollotti freschi è qualcosa di veramente speciale, non ha bisogno di lunghi tempi di lievitazione ed è  molto semplice da preparare, la parte più difficile è aspettare a mangiarla mentre si raffredda un pochino.
Cos'ha di speciale questa focaccia ? quella cremina fantastica che si forma sopra il cipollotto che insieme all'olio abbondante la rendono tremendamente buona.
Ho parlato di olio abbondante perché per me le focacce devono essere unte oltre che leggermente salate, altrimenti non sarebbero focacce .

Ingredienti per una teglia diametro 32
500 gr. di farina 0
320 gr. di acqua 
5 gr. di lievito di birra fresco o secco
15 gr. di sale
7 gr. di olio evo
8 cipollotti freschi 
origano
olio evo per guarnire

Preparazione
Mettere nell'impastatrice la farina con l'acqua e il lievito e iniziare ad impastare.
In un secondo momento quando il tutto si è amalgamato aggiungere il sale, quando l'impasto si sarà incordato e risulterà liscio ed elastico aggiungere l'olio, continuare ad impastare fino a quando la pasta non si sarà staccata dalle pareti della ciotola.
Rovesciare il tutto su di un piano da lavoro e finire di impastare con le mani.
Formare una palla e riporla in una ciotola unta con l'olio e far lievitare coperto con pellicola fino al raddoppio del volume iniziale.
Nel frattempo preparare i cipollotti dopo averli puliti e privati della barbetta, tagliarli a metà e riporli in una padella con dell'olio e pochissima acqua.
Cuocerli fino a quando non risulteranno morbidi, dovranno solo stufare per fare in modo che poi in cottura nel forno non rimangano secche.
Trascorso il tempo necessario per la lievitazione della pasta, stenderla in una teglia con il fondo cosparso di olio e distribuire sulla superficie i cipollotti.
Guarnire ancora con abbondante olio, sale ed una spolverata di origano.
Infornare a forno caldo e cuocere a 200° per circa 30 / 40 minuti modalità statica.
Se vedete che la superficie tente a scurire troppo coprite con del foglio di alluminio.
Tempi di cottura e temperature sono indicative perché possono variare da forno a forno.




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giovedì 7 giugno 2018

Lasagne di verdure


Quando si dice " Lasagne " è subito festa e nel mio blog ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le stagioni, dalle classiche alla bolognese a quelle ai funghi e 4 formaggi , con pesto di zucchine speck e scamorza e molte altre.
Queste alle verdure le ho fatte, rifatte e stra fatte ma rimangono per me tra le migliori, per colori, sapori e consistenze, una gioia per gli occhi oltre che per il palato.
Ho voluto aromatizzare la besciamella con delle foglie di basilico tritate per dare al piatto un ulteriore profumo e freschezza. 
Non vi resta che provarle e sono sicura che ..... MAI più senza !!

Ingredienti per 4 persone
250 gr. di lasagne fresche all'uovo
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 zucchine 
15 asparagi
2 carote
180 gr. di piselli
10 fiori di zucchina
olio evo
1/2 cipolla
1 l. di brodo vegetale
parmigiano reggiano

per la besciamella
50 gr. di burro
50 gr. di farina 00
500 ml di latte
4 foglie di basilico
sale

Preparazione 
Per prima cosa pulire le verdure e tagliare a listarelle i peperoni, le zucchine, le carote e i gambi degli asparagi mantenendo intatte le punte.
Lavare i fiori di zucchina togliendo il pistillo all'interno e tagliarli a strisce grossolanamente.
In un largo tegame far soffriggere la cipolla tritata con 2 cucchiai di olio, quando sarà leggermente dorata aggiungere per prima le verdure che richiedono più tempo di cottura come le carote e gli asparagi, unire 2 mestoli di brodo e dopo 10 minuti anche i peperoni le zucchine e i piselli. 
( I fiori di zucchina non prevedono la cottura andranno aggiunti a crudo )
Portare a cottura tutte le verdure aggiungendo all'occorrenza del brodo, aggiustare di sale e tenere da parte.
Preparare la besciamella facendo scaldare il latte, sciogliere il burro in un pentolino a fiamma dolce e aggiungere la farina girando con una frusta per non creare i grumi fino ad avere un composto dorato chiamato " roux".
A questo punto versare poco per volta il latte e mescolare energicamente sempre con la frusta.
Continuare la cottura fino a quando la salsa si sarà addensata e avrà raggiunto un leggero bollore.
Tritare le foglie di basilico ed amalgamarle alla besciamella fuori dal fuoco.
Imburrare una pirofila e mettere uno strato di pasta, cospargere le verdure e qualche fiore di zucchina a crudo tagliuzzati precedentemente, una spolverata di formaggio e ricoprire il tutto con la besciamella.
Continuare a strati in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornare a forno caldo e cuocere a 180 ° per circa 35/40 minuti coprendo la teglia con un foglio d'alluminio.
Continuare la cottura per altri 10 minuti con la teglia scoperta per far gratinare leggermente la superficie .
Togliere dal forno e far riposare 10 minuti prima di servire.







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domenica 3 giugno 2018

Pane cunzatu


Il pane cunzato ovvero pane condito è un pane casereccio che veniva preparato inizialmente con pochi e poveri ingredienti come pomodoro, primo sale siciliano, origano e il tutto irrorato con abbondante olio.
Col passare degli anni la ricetta si è arricchita con l'aggiunta di altri ingredienti e ben presto diventò un must della cucina siciliana.
Va detto che a seconda delle zone il "pane cunzatu" cambia nel gusto e nella forma, ci sono alcune versioni che sono del tutto sobrie e che non fanno riferimento al cibo povero di una volta.
Molto famoso è quello di Scopello dove in estate i panifici vengono presi d'assalto dai turisti che comprano il "pane cunzato" di ritorno dalla spiaggia .
Purtroppo la Sicilia non ho ancora avuto il piacere di visitarla ma una cosa è sicura, questa golosità sarà la mia soluzione estiva di tante cene.

Ingredienti
Pane casereccio
pomodori 
acciughe
olive nere
primo sale siciliano ( in alternativa ricotta salata )
sale 
olio evo
origano

Preparazione
La tradizione vuole che il pane venga condito caldo appena cotto , in alternativa tagliare a metà il filone e riporlo a scaldare in forno.
Praticare dei tagli sulla mollica e condire con sale, olio e origano.
Adagiare le fette di pomodoro, i filetti d'acciuga, le olive e il formaggio grattugiato grossolanamente.
Irrorare ancora con l'olio e spolverare con origano.



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martedì 29 maggio 2018

Tubetti risottati con piselli e zafferano


La preparazione della pasta risottata è molto semplice e gustosa, la stessa utilizzata per realizzare il risotto, una tecnica che consente di trattenere l'amido e dare al piatto morbidezza e cremosità.
Rispetto alla cottura della pasta con il metodo tradizionale richiede solo un po' più di attenzione per evitare che il liquido di cottura asciughi troppo e faccia attaccare la pasta.
Un metodo che io uso spesso anche solo nella parte finale di cottura per legare al meglio ogni condimento

Ingredienti per 2 persone 
1l. di brodo vegetale
1 costa di sedano
1 scalogno
1 carota
160 gr. di piselli
1 busta di zafferano
200 gr. di pasta 
1 noce di burro
2 cucchiai di olio evo
parmigiano reggiano
sale
pepe

Preparazione
Dopo aver preparato il brodo, tritare finemente lo scalogno il sedano e la carota.
In una padella for soffriggere il trito di verdure in 2 cucchiai di olio, versare la pasta e farla tostare.
Aggiungere i piselli e bagnare il tutto con 2 mestoli di brodo.
Continuare la cottura della pasta aggiungendo man mano il brodo e cercando di non farlo asciugare.
A metà cottura aggiungere lo zafferano e aggiustare di sale.
Trascorso il tempo necessario per la cottura della pasta unire il burro, il parmigiano e mantecare fuori dal fuoco.
Servire nei piatti con una spolverata di pepe fresco.


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mercoledì 9 maggio 2018

Biscotti con farina di riso e blueberries


Adoro i biscotti con la farina di riso e adoro quella sensazione rustica al palato dell' amido.
Da tempo volevo farli a casa e vi garantisco che sono eccezionali.
Semplici, facili  e veloci da preparare, risultano molto leggeri, soffici e sono perfetti in qualsiasi momento della giornata.
Io ho aggiunto all'impasto dei mirtilli disidratati ma va bene dell'uvetta sultanina o qualsiasi altra frutta purché sia sempre disidratata, se invece volete una versione più golosa potete scegliere di arricchirli con delle gocce di cioccolato.
I miei sono andati a ruba e penso proprio che saranno i primi di una lunga serie .

Ingredienti per circa 22 biscotti
200 gr. di farina di riso
50 gr. di farina di mandorle
80 gr. di zucchero di canna
110 gr. di burro
70 gr. di tuorli
la buccia grattugiata di 1 limone 
100 gr. di mirtilli disidratati

Preparazione
In una planetaria lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna fino a quando non si sarà formato un composto soffice.
Aggiungere i tuorli poco per volta e continuare a lavorare l'impasto fino a quando il tutto si sarà amalgamato.
Aggiungere le farine setacciate precedentemente e la buccia del limone.
Per ultimo unire i mirtilli.
Formare un panetto rettangolare, ricoprirlo con della pellicola trasparente e riporre il tutto in frigorifero.
Io ho preparato l'impasto la sera prima ma se avete fretta bastano anche 2 ore di riposo
Trascorso il tempo necessario riprendere la pasta e su di un piano leggermente infarinato lavorarla  con le mani fino a quando raggiunge una consistenza plastica.
A questo punto con un mattarello stendere la frolla allo spessore di circa mezzo centimetro e tagliare i biscotti con le formine che preferite.
Riporli su di una teglia rivestita con della carta forno e infornare alla temperatura di 180° per circa 10 minuti o fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati.
Una volta cotti riporli su di una gratella a raffreddare.

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domenica 22 aprile 2018

Insalatina di lenticchie con pomodorini, feta e rucola


Siamo abituati a vedere le lenticchie come piatto prettamente invernale accompagnato dal cotechino o lo zampone, servite come zuppe e minestre ma la lenticchia non è altro che un legume da mangiare tutto l'anno la differenza è solo nel modo in cui viene cucinato.
Non so da voi ma qui la primavera è esplosa con temperature un po' sopra la media ed ecco che si fa sentire la voglia di piatti un po' più freschi e leggeri.
Sto cercando di limitare al minimo il consumo di carne e sto riscoprendo il piacere di mangiare sempre più cereali e legumi, da qui l'idea di provare questo piatto velocissimo da preparare ma non per questo privo di gusto e sapore.
Vi consiglio di usare le lenticchie piccole perché sono molto più saporite e hanno un alta concentrazione di ferro rispetto a quelle più grosse.

Ingredienti per 4 persone 
100 gr. lenticchie secche
12 pomodorini 
100 gr. circa di feta
qualche ciuffo di rucola
olio
sale
pepe

Preparazione
La sera prima mettere a bagno le lenticchie, ( se usate quelle piccole non c'è bisogno ).
Portare a bollore una pentola con dell'acqua leggermente salata e cuocere le lenticchie per circa 30 / 40 minuti.
Trascorso il tempo necessario passarle sotto il getto dell'acqua fredda.
Metterle in una terrina e dopo averle ben scolate aggiungere il resto degli ingredienti, la feta sbriciolata , qualche foglia di rucola e i pomodorini tagliati a metà.
Aggiustare di sale, condire con olio evo e se vi piace del pepe macinato fresco.



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martedì 17 aprile 2018

Spaghetti con crema di fave e pecorino


Con l'arrivo della primavera arrivano anche le mie amate fave, quelle che non finirei mai di mangiare  crude con il pecorino.
Non vi nego che sgranare le fave per preparare questa ricetta non è stato facile, difficile scegliere se metterle in pentola o mangiarle, un po' come quando sgrano i piselli freschi ; non so resistere !!
Superata questa fase la ricetta è molto semplice, dopo aver cotto le fave  e aver tolto la loro buccia si mette tutto in un mixer e il gioco è fatto.
E' un piatto semplice ma molto sostanzioso e nutriente, dal sapore dolce e delicato caratterizzato poi dall' aggiunta del pecorino e del pepe fresco.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di spaghetti
600 gr. di fave (250 circa al netto )
3 cucchiai di panna fresca
20 gr. di pecorino grattugiato
olio evo q.b
sale 
pepe

Preparazione
Dopo aver sgranato le fave, cuocerle in acqua bollente leggermente salata e portare a cottura.
Quando saranno cotte, scolarle e metterle sotto il getto dell'acqua fredda.
Togliere la buccia e tenerle da parte.
Portare a bollore l'acqua che vi servirà per la pasta e nel frattempo preparare la crema di fave.
In un mixer frullare le fave con la panna e il pecorino, aggiungere dell'olio evo fino a raggiungere la consistenza di una crema , assaggiare e aggiustare di sale.
Mentre la pasta cuoce tenere da parte un po' dell'acqua di cottura che vi servirà eventualmente alla fine per rendere il piatto più cremoso.
Scolare la pasta e condire il tutto con la crema di fave spadellando per qualche secondo in una padella 
bassa e larga.
Se la pasta tenderà ad asciugarsi versare un  pochino dell' acqua di cottura ma senza esagerare.
Servire nei piatti e per ultimo spolverizzare con del pecorino e del pepe macinato fresco.
Facoltativo anche un giro di olio a crudo.

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sabato 14 aprile 2018

Mele al forno ripiene


Le mele cotte al forno sono un alternativa molto deliziosa per gustare questo frutto e servirlo come dessert, potete sbizzarrirvi a farcirle come volete, veloci e molto facili da fare, perfette per chi non ha molta voglia da dedicare ai fornelli o vuole servire un dolce a fine pasto leggero e facilmente digeribile.
Quando sento parlare di mele cotte mi viene subito in mente la mia bisnonna che le preparava spesso e ovviamente in maniera molto  semplice e senza tanti fronzoli ;  oserei dire in versione light !  la mia invece è un alternativa decisamente più ricca e saporita, le ho profumate con della cannella e del brandy arricchite con frutta secca e amaretti per un risultato decisamente più goloso.
Per la cottura in forno le mele dovranno essere molto mature e non tanto grosse ( io ho usato delle meline ) come qualità le  Golden sono ideali.


Ingredienti per 6 mele
6 mele golden non tanto grosse
50 gr. di uvetta
30 gr. di amaretti
2 cucchiai di zucchero di canna
cannella in polvere
1 limone
brandy
granella di nocciole

Preparazione
Per prima cosa tagliare le calotte e tenerle da parte, con uno scavino  eliminare il torsolo delle mele e scavarle al loro interno togliendo la polpa. 
In una ciotola mettere la polpa tagliata a piccoli cubetti e irrrorarla con il succo del limone, aggiungere lo zucchero , l'uvetta e gli amaretti sbriciolati.
Amalgamare bene il tutto e bagnare con 2 cucchiai di brandy, in ultimo spolverizzare con della cannella a vostro piacimento .
Riempire in maniera generosa le mele con il composto e riporle in una pirofila bagnata leggermente con il brandy.
Spolverizzare la superficie delle mele con della granella di nocciole e coprirle con le loro rispettive calotte .
In ultimo prima di infornare spolverizzare con dello zucchero di canna tutte le mele e cuocere a 180° per circa 40/45 minuti o fino a quando risulteranno morbide e dorate.


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martedì 3 aprile 2018

Penne all'arrabbiata








Oggi una ricettina velocissima, dopo gli spaghetti alla puttanesca (cliccate qui per la ricetta) un altro classico della cucina italiana che appartiene alla tradizione romana.
Si chiamano " penne all'arrabbiata "  perché mangiandola a causa del peperoncino si rischia di diventare rossi come quando ci si arrabbia.
Io l'adoro perché mi piace molto il connubio pomodoro - prezzemolo che insieme al peperoncino sono degli ingredienti che non mancano mai nella mia cucina.
Un piatto semplice dal sapore intenso e deciso ma fate attenzione a dosare bene il peperoncino perchè il troppo piccante ammazza i sapori.
Alcune versioni prevedono anche una spolverata finale di pecorino romano, io preferisco non metterlo ma è un mio gusto personale.

Ingredienti per 4 persone
400gr. di penne
400gr. di pomodori pelati
2 spicchi d'aglio
peperoncino rosso fresco ( non indico la dose perché varia a seconda del grado di piccantezza )
2 cucchiai di olio evo
sale
prezzemolo fresco q.b

Preparazione
In una larga padella versare l'olio e far soffriggere l'aglio a fuoco dolce con il peperoncino tagliato a pezzetti, aggiungere poi i pelati precedentemente schiacciati con una forchetta.
Salare e portare a cottura fino a quando il sugo non si sarà ristretto un pochino, nel frattempo cuocere al dente le penne in acqua bollente salata.
Una volta cotte scolarle e versarle direttamente nella padella con il sugo e farle saltare qualche secondo per amalgamare bene il tutto.
Servire nei piatti con una spolverata di prezzemolo fresco.

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lunedì 2 aprile 2018

Patate al forno con porcini




Una ricetta di una semplicità disarmante ma di una bontà esagerata !!!
Più volte ho parlato del mio amore esagerato per le patate, e quelle cucinate al forno con la buccia sono le mie preferite.
Oggi complice una cassetta di porcini, ho voluto aggiungerne qualcuno alle patate perché come è noto, insieme fanno un unione perfetta.
Un contorno che si prepara davvero in pochissime mosse e l'unica accortezza è quella di pulire bene i funghi dai residui di terra. 
Nella ricetta non ho indicato le dosi perché sono a piacere, in base al vostro appetito !!

Ingredienti
patate novelle con la buccia
funghi porcini
salvia
rosmarino
peperoncino tritato
timo
sale
pepe
olio evo

Preparazione
Dopo aver lavato le patate sotto il getto dell'acqua corrente strofinando bene la buccia,  riporre il tutto in una teglia leggermente unta con olio evo, cospargere con la salvia, rosmarino e peperoncino tritati e aggiustare di sale e pepe.
Cospargere in ultimo con delle foglie di timo e mescolare bene il tutto.
Infornare alla temperatura di 180 °, a circa metà cottura unire anche i porcini precedentemente puliti da ogni residuo di terra togliendo con un coltellino la parte finale del gambo e strofinando con un panno umido la cappella.
Vi sconsiglio vivamente di sciacquare il fungo sotto l'acqua corrente perché comportandosi come una spugna andrebbe ad assorbirla.
A questo punto continuare la cottura in forno fino a quando le patate saranno morbide e dorate.
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sabato 24 marzo 2018

Gran minestrone


Una ricetta sana e genuina come sa essere il  minestrone, io che adoro tutte le zuppe e le minestre il minestrone rappresenta il comfort food invernale per eccellenza insieme a creme e vellutate, insomma una coccola in più che ti riscalda il cuore nelle fredde giornate d'inverno.
Nella vita così anche in cucina siamo abituati a scegliere la strada più semplice e veloce per mancanza di tempo e le famose buste surgelate vanno a gò gò , è vero fare il minestrone in casa richiede tempo e pazienza per la pulizia e il taglio delle verdure ma vi assicuro che farlo fresco non ha paragoni.
In tanti non amano mangiare le verdure a pezzetti quindi se preferite potete optare per la versione con le verdure frullate .
Perché " Gran minestrone " ?! perché oltre al gran numero di verdure è arricchito da orzo e farro che insieme alla patata formeranno una bella cremina e renderanno il vostro minestrone ancora più ricco e goloso ma se  non amate questi cereali potete sempre aggiungere in alternativa della pasta corta o del riso.


Ingredienti per circa 800 gr. di minestrone
1 porro
1/2 cipolla
2 carote
1 gambo di sedano
1patata
1 mazzetto di erbette
3 foglie di verza
100 gr. di piselli
100 gr. di fagioli borlotti
2 zucchine
250 gr. di zucca
2 pomodori
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
orzo 
farro
olio evo
sale
pepe


Preparazione
Per prima cosa procedere alla pulizia e al taglio delle verdure.
Affettare finemente la cipolla in 2 cucchiai di olio nella pentola che poi userete per cuocere il minestrone, aggiungere il sedano, la carota, il concentrato di pomodoro e far rosolare il tutto .
Aggiungere la zucca e le zucchine e far insaporire, in un secondo momento la patata e  piselli poi i fagioli.
Per ultimo le erbette , le foglie di verza che avrete tagliato a striscioline e i pomodori.
Aggiungere l'acqua fino a coprire tutte le verdure e cuocere con il coperchio.
Dopo 10 minuti versare l'orzo e il farro precedentemente sciacquati e continuare la cottura per circa 40 minuti.
Per quanto riguarda la dose di acqua da aggiungere potete variarla a seconda dei vostri gusti se preferite un minestrone più brodoso o più denso.
In alternativa se non volete l'orzo o il farro aggiungete il riso o della pasta corta come i tubetti.
Aggiustare di sale e servire nei piatti con un filo di olio a crudo una grattata di pepe fresco e del parmigiano reggiano



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domenica 18 marzo 2018

Cicoria saltata in padella


Un contorno velocissimo, gustoso e sano, un piatto tipico della cucina romana anche se io ho apportato delle piccole modifiche .
Per cominciare vi dico che tutte quelle verdure che prevedono una cottura io non le lesso MAI !!
Con la bollitura in abbondante acqua andiamo a buttar via tutto ciò che di nutriente la verdura ci offre; così facendo andremo a mangiare solo fibra.
Nel mio frigorifero non manca mai del brodo vegetale rigorosamente fatto in casa e che conservo principalmente per la cottura delle verdure, in questo modo conserveremo tutte le loro proprietà.
La mia dieta è prevalentemente vegetariana, mangio tantissima verdura  e d'inverno faccio scorpacciate di cicoria un contorno saporito che si presta ad accompagnare piatti di pesce e di carne o 
semplicemente come faccio io mangiata come secondo accompagnata con delle fette di pane bruscato.

Ingredienti per 2 persone
500 gr. di cicoria
1 spicchio d'aglio
peperoncino ( facoltativo )
5/6 pomodorini ciliegino
1 mestolo di brodo vegetale
olio evo
sale

Preparazione
Dopo aver pulito la cicoria in una larga padella mettere 2 cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio e del peperoncino tritato.
Mettere la cicoria cruda un mestolo di brodo e del sale, coprire con un coperchio e cucocere a fuoco moderato.
Quando la cicoria inizierà ad appassire aggiungere i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura sempre a fuoco medio.
Cuocere per circa 20 minuti fino a quando il fondo di cottura si sarà completamente asciugato.
Aggiustare di sale e condire con un filo di olio a crudo. 



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lunedì 12 marzo 2018

Risotto con radicchio e scamorza affumicata


Il risotto con radicchio e scamorza affumicata è tra i risotti invernali che più preferisco, il gusto leggermente amarognolo del radicchio si sposa alla perfezione con la dolcezza e la leggera affumicatura della scamorza, per un risultato filante e irresistibilmente cremoso.
Per una buona riuscita vi consiglio di usare il radicchio di Chioggia; quello tondo per intenderci perché si presta maggiormente per la preparazione dei risotti mentre se preferite un sapore più delicato potete sostituire la scamorza affumicata con quella semplice.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di riso
200 gr. di radicchio
100 gr. di scamorza
1 l . di brodo vegetale
2 cucchiai di olio evo
1/2 cipolla
vino bianco
parmigiano reggiano
sale

Preparazione
Lavare e tagliare a striscioline il radicchio.
In una casseruola scaldare 2 cucchiai di olio evo e tostare il riso.
Tenendo la fiamma alta sfumare con il vino bianco e quando il vino sarà evaporato aggiungere il radicchio amalgamando bene il tutto.
A questo punto versare 2 mestoli di brodo e continuare in questo modo la cottura mescolando spesso e aggiungendo il brodo ogni volta che il fondo tenderà ad asciugare.
A cottura ultimata aggiustare di sale e mantecare fuori dal fuoco aggiungendo la scamorza a dadini e il parmigiano reggiano a piacere

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Carciofi stufati


Mangio carne almeno una volta alla settimana mentre la verdura è presente tutti i giorni nella mia alimentazione,  i carciofi sono nella mia "top ten" e quando è stagione ne faccio veramente delle generose scorpacciate.
Stufati o ripieni, fritti o crudi, in qualsiasi modo li prepariate sono sempre buonissimi.
Sono ortaggi dalle molte proprietà benefiche e ricchi di minerali e vitamine.
Ideali per chi conduce una dieta povera di grassi perché le loro calorie sono ridotte veramente al minimo ( 22kcal per 100 grammi ), per non parlare delle loro eccezionali funzioni depurative .
Nel blog sono presenti diverse ricette e quella che vi propongo oggi è davvero semplice e veloce, dal gusto molto naturale e perfetta per chi non ama troppi condimenti.
Questa volta ho usato il carciofo di qualità romanesco, ottimo per la sua grossezza e l'assenza di spine ed è stato il primo prodotto agricolo romano ad avere la denominazione di IGP ( Indicazione Geografica Protetta ).
Personalmente lo preferisco per la sua carnosità, il sapore leggermente amarognolo e per amor di patria visto che la  zona per la coltivazione del carciofo romanesco si estendono dalla Pianura di Marta fino la  provincia di Roma e Latina : Zone a me molto care e di famiglia.

Ingredienti per circa 3 persone
7 carciofi qualità romanesca (in alternativa vanno bene anche altre qualità )
olio 
prezzemolo
brodo vegetale q.b 
1 spicchio d'aglio
1 limone
sale e pepe

Preparazione
Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne che risultano un po' dure e coriacee, tagliare il gambo e sbucciarlo togliendo le parti più filamentose.
Sfregare i carciofi con un limone tagliato a metà e in attesa di essere cucinati immergerli in una bacinella con acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
In una pentola capiente ( deve contenere i carciofi in un solo strato ) e dai bordi alti, scaldare 2/3 cucchiai d'olio con lo spicchio d'aglio.
Aprire i carciofi con le mani cercando di allargarli un pochino con le mani, salarli leggermente anche nella parte centrale e disporli per bene con la parte tagliata verso l'alto, sistemare anche i gambi mettendoli tutti attorno e far rosolare leggermente a fuoco moderato.
Bagnare con il brodo vegetale fino a ricoprirli per metà, portare a bollore il liquido e coprirli con un coperchio abbassando la fiamma.
Cuocere per circa 25/30 minuti facendo sempre sobbollire leggermente stando attenti a non fare asciugare completamente il liquido (aggiungere altro brodo se necessario )
Ovviamente i tempi di cottura variano anche dalle dimensioni del carciofo.
Prima di servire grattare del pepe fresco e condire con del prezzemolo fresco tritato.
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